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Referendum Abrogativi 2022

Date:

05/31/2022


Referendum Abrogativi 2022

31 maggio 2022

Si comunica che a partire dal 29 maggio gli elettori che non hanno ricevuto il plico elettorale relativo ai Referendum abrogativi del 12 giugno 2022 potranno fare richiesta di duplicato Consolato Generale d'Italia in Los Angeles.

Per richiedere il duplicato sarà necessario inviare il seguente modulo di richiesta, debitamente compilato e sottoscritto allegando un documento di identità in cui sia presente la firma dell’interessato. Il documento di identità può anche essere stato rilasciato dalle autorità locali, purché in corso di validità.

La richiesta potrà pervenire Consolato Generale di Los Angeles per:

- posta elettronica ordinaria all’indirizzo: losangeles.elettorale@esteri.it 

- Pec: con.losangeles@cert.esteri.it

- o anche presentandosi di persona presso i locali del Consolato Generale d'Italia in Los Angeles, la consegna del duplicato è possibile fino all'ultimo momento utile per l'espressione del voto.

Per le richieste di duplicato del plico elettorale, nelle giornate di sabato 4 e domenica 5, si prega di telefonare/ mandare txt al numero 310-691.9504

Si ricorda che i connazionali che votano all'estero devono far pervenire la busta contenente il proprio voto, entro e non oltre le ore 16.00 locali del 09 giugno 2022.

Si rammenta che, ai sensi dell’art. 18 della legge 459/2001, il doppio voto e’ reato perseguito penalmente.

 

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Con decreti del Presidente della Repubblica del 06/04/2022, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 07/04/2022, è stata fissata al 12 giugno 2022 la data dei referendum abrogativi ex art. 75 della Costituzione.

Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n. 459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA. A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato.

È POSSIBILE IN ALTERNATIVA, PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO E ISCRITTI ALL’AIRE, SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE DI ISCRIZIONE ELETTORALE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni. Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria, riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione referendaria.

Si ribadisce che in ogni caso l’opzione DEVE PERVENIRE all’Ufficio consolare NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL’INDIZIONE DELLE VOTAZIONI, OVVERO ENTRO IL GIORNO 17/04/2022. Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante. Per la circoscrizione consolare di questo Consolato Generale l’opzione può essere inviata anche all'indirizzo di posta elettronica: losangeles.elettorale@esteri.it

Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo scaricabile dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) o da quello di questo Consolato Generale.

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.

QUESTO CONSOLATO GENERALE È A DISPOSIZIONE PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO.


 


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